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Consiglio del Cibo Alto Adige

Il Consiglio del Cibo Alto Adige agisce al momento senza una struttura ufficiale. In futuro potrebbe essere creata un’associazione. Il consiglio s’ incontra circa 4 volte all’ anno  fissando priorità tematiche e ponendo  accenti e obiettivi. Esso è rappresentato da un portavoce maschile e da una portavoce femminile, che sono eletti dai 16 membri del consiglio per il mandato di un anno solare. L’elaborazione approfondita delle tematiche avviene in specifici gruppi di lavoro definiti dal consiglio. In questi gruppi di lavoro possono essere coinvolti oltre ai membri del consiglio anche degli/- lle esperti/-e esterni/-e.

I 16 membri del consiglio provengono dai settori Formazione, Ricerca, Gastronomia, Agricoltura, Commercio, Cooperazione, Consulenza nutrizionale, Comunicazione e ONG

 

 

  • Silke Raffeiner è madre di due figli, nutrizionista che si occupa principalmente di alimentazione ed ambiente, ed è  - prevalentemente - consumatrice bio. Ha esperienza nell'ambito no-profit, nell'educazione ambientale, nel consumo critico e nella tutela dei consumatori. Silke Raffeiner si prodiga per un'alimentazione più attenta al clima e sogna di paesi e città “commestibili” anche in Alto Adige.

  • Christian Fischer ha una lunga esperienza in consulenze accademiche e pratiche in tutto il mondo, che l'hanno portato ad una comprensione profonda del funzionamento locale, regionale e globale dei sistemi di approvvigionamento alimentare. Come membro del Consiglio del Cibo Alto Adige intende contribuire con la sua esperienza ad un miglioramento della situazione e dell’ approvvigionamento alimentare in regione. 

  • Brigitte Gritsch concentra il suo impegno professionale su temi che riguardano il commercio equo e il consumo consapevole. Come madre di due figlie si occupa già da molto tempo di alimentazione sana a sostenibile. Perciò fu particolarmente lieta quando alcuni anni fa le si presentò la possibilità di affittare un giardino comune e, insieme ad altre amiche, di coltivarlo con la tecnica della permacultura.

  • Andreas Köhne è cuoco qualificato, insegnante presso la scuola alberghiera provinciale “Kaiserhof”, diplomato in cucina dietetica e coordinatore della formazione dei cuochi dietisti in Alto Adige. S'impegna in particolar modo affinché la formazione dei giovani includa l’ importanza dei piccoli circuiti regionali e la conoscenza dell'origine, della coltivazione e della valenza dei prodotti. Coltivatori*coltivatrici e produttori*produttrici vengono quotidianamente incoraggiati*e a produrre a costi sempre minori anche a spese della salute dei consumatori. E' su questo che intende lavorare Andreas Köhne, e anche sulla sensibilizzazione della popolazione a questo riguardo.

  • Verena Gschnell lavora da cinque anni per l'organizzazione OEW-Organisation für eine solidarische Welt a Bressanone. Come responsabile del settore „consumo consapevole“ evidenzia quali conseguenze hanno le nostre decisioni quotidiane sulle condizioni dei lavoratori in tutto il mondo e s'impegna professionalmente e nel quotidiano per un mercato equo e solidale.
     

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    Manfred Hofer è perito agrario riconosciuto. La sua competenza nei diversi campi dell'agricoltura si basa su esperienza vissuta. È dell'opinione che ogni giardiniere conosce l'importanza e il valore degli alimenti freschi.

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    Elisabeth Hofer ha lavorato per molti anni in campo sociale. Da molto tempo s'impegna nell'associazione “Sortengarten Südtirol” per la conservazione di antiche varietà di frutta e verdura locali e di antiche razze pastorali. Il suo obiettivo è la conservazione della varietà di specie nei nostri giardini e nell'agricoltura, così come la promozione di una cultura gastronomica sana e gustosa.

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    L'intento di Verena Breitenberger, dietista libera professionista, è di dare consigli nutrizionali competenti, comprensibili e applicabili nel quotidiano, tenendo conto di abitudini alimentari, salute, esigenze e condizioni di vita dei singoli utenti, così come eventuali problemi alimentari.

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    Ulrike Laimer è un'appassionata di frutti-viticultrice e madre di tre figli. Dopo essersi diplomata con successo alla scuola agraria, ha preso in carico dai suoi genitori il maso Goldbichl di Lana, che gestisce anche come agriturismo, facendo conoscere ed offrendo ai suoi ospiti la produzione del maso. È molto importante per lei far apprezzare alle persone gli alimenti che lei stessa produce con tanto impegno e amore. È necessario sensibilizzare i consumatori sul valore dei prodotti regionali, aumentando così la disponibilità a pagare di più per averli.

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    Gudrun Ladurner si è laureata a Innsbruck in etnologia europea e pedagogia ed è attiva dal 1981 nella formazione professionale per l'economia domestica e l'alimentazione. Da tempo si occupa (come insegnante prima e come direttrice delle scuole professionali oggi) della qualità degli alimenti, fa opera di sensibilizzazione dei prodotti regionali e stagionali per la ricchezza dell’ agricoltura nostrana e promuove nella nostra provincia la conservazione del “buon gusto”, di un comportamento alimentare e di un consumo sostenibile e sano.

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    Come apicoltrice e moglie di un convinto produttore di uva biologica, Siiri Eydner è consapevole del nesso tra vita e nutrimento e dei fragili equilibri della natura. Perciò vorrebbe impegnarsi attivamente per una gestione più attenta dell'ambiente. Nel Consiglio del Cibo Alto Adige intende contribuire con la sua esperienza professionale nel campo della comunicazione.

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    Il tema dell'alimentazione sana, gustosa e sostenibile accompagna Veronika Seiwald da sempre, prima in maniera inconsapevole attraverso la famiglia e l'ambiente, poi in maniera più concreta, anche se in generale molto tecnica e scientifica, durante lo studio della tecnologia e biotecnologia degli alimenti presso l'università TUM di Monaco di Baviera. Insegna (biologia, chimica, scienza dell’ alimentazione e altro) ed è mamma con una visione più critica e più coerente in molti ambiti. Da 22 anni segue la dieta crudista.

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    Elisabeth Prugger, vive a Cengles in alta Val Venosta, dove è nata. È paesaggista, da poco insegnante, e contadina appassionata. Inoltre è membro del Consiglio della “Bürgergenossenschaft Obervinschgau”, che elabora ed esegue progetti per la conservazione e la promozione di piccoli circuiti locali.

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    Heini Grandi, Bolzanino di 58 anni, laureato in storia, sposato con 2 figli.
    Sin dall’inizio attivo nel commercio equo e solidale.
    Da anni anche attivo nel movimento cooperativo, tra l’altro come presidente di Legacoopbund e presidente della cooperativa di consumo Koncoop